D&D
- LA GENESI DI LILIANA
DIARIO DI VIAGGIO
Autunno - Giorno 3 - Croce
Al risveglio mi sento confuso e intorpidito... non sono
abituato a dormire in queste condizioni... il vento
è gelido durante la notte nonostante sia ancora
autunno... mi serve qualche momento per riprendere la
lucidità mentale necessaria a capire dove mi
trovo...
Mi preparo... prendo uno dei miei libri e lo porto con
me quando vado a dare il cambio a un ormai assonnato
Kaos... sembra una notte tranquilla... il libro mi aiuterà
a stare sveglio per un po’...
È uno dei miei vecchi diari di viaggio... un
altro tempo... altri luoghi... persone orami scomparse
dalla mia vita e altre la cui ombra continua a pesare
sulla mia anima.....
Leggo solo poche pagine... poi lo chiudo e lo infilo
bruscamente nello zaino... prima di perdermi nei ricordi...
e prima di farmi sopraffare da loro.... quei tempi sono
andati... anche se a volte temo il loro ritorno...
Penso ai miei compagni... a questo viaggio... a quanto
le cose sono cambiate da quando le nostre strade si
sono unite... e a quanto poco so di loro... me ne rendo
conto solo ora invero...anche se... in fondo... credo
sia giusto cosi... ho sempre evitato di parlare del
mio passato... e non ho mai chiesto loro niente del
loro...
Solo quando la luce del sole sta oramai spazzando rapidamente
via l'oscurità della notte mi rendo conto di
quanto tempo è passato mentre ero perso nei miei
pensieri... Dea... se se ci avessero attaccati stanotte
non sarei stato di alcun aiuto assorto come ero nei
miei pensieri...
Scuoto la testa... poi prendo la moneta che da una vita
ormai mi accompagna... e interpello la Dea... Croce...
la Signora Fortuna ha nuovamente ragione... non devo
lasciarmi prendere dai ricordi o non riuscirò
a proseguire in questo mio nuovo viaggio....
Passo ancora un po’ di tempo da solo... assaporando
l'odore dell'aria mattutina cui non sono più
abituato... da tempo mi sveglio troppo tardi per sentirlo
oramai... da quando abbiamo iniziato a stare alla taverna
di Abigal raramente mi è capitato di sentirlo....
Osservo la carovana riprendere lentamente vita poco
lontano da me.. mentre lentamente la luce del sole ridà
colore e... vita... all'ambiente attorno a me....
Resto ancora cosi... un pò in disparte perso
nei pensieri... senza dare peso alle prime voci che
echeggiano dalla carovana contaminando i rumori di quel
luogo... resto cosi... cercando di pensare a tutto...
senza pensare a niente... senza capire.. che cosa mi
stia accadendo davvero...
La schiena... come ogni volta... tra le spalle e le
scapole... mi fa male.. di nuovo... era da... da quando
avevo smesso di usare la magia... che non capitava più...
no... non devo pensarci... devo convincermi che si tratti
solo della sistemazione scomoda in cui ho passato la
notte... non devo lasciarmi andare ai ricordi...
Sento il profumo della colazione provenire dalla carovana
ma... non conosco ancora abbastanza questa gente da
fidarmi di loro.... cosi.. resto dove sono... consumando
un solitario e scarno pasto... rimpiangendo le colazioni
cui Abigal e Aurora ci avevano abituato in questi mesi...
Per un attimo penso che i miei compagni potrebbero prendere
male la cosa ma... credo oramai mi conoscano abbastanza
da capire che... spesso... mi comporto in modo... "bizzarro"
agli occhi degli altri almeno... nonostante ciò
che faccio sia sempre "ordinario" per me....
Appena finita la colazione mi riunisco ai miei compagni
mentre la carovana si attrezza per rimettersi in viaggio..
rapidamente... ora che il velo di torpore che opprimeva
tutti se ne sta lentamente andando... grazie all'abbondante
colazione che tutti... tranne me in effetti... hanno
potuto fare... e ai raggi del sole che liberano i corpi
dal gelo della notte... e le anime dalla sua oscurità...
La giornata prosegue tranquilla... non credo avrebbe
senso riportare su questo diario un giorno in cui non
è accaduto... niente....
No... invero qualcosa è accaduto.... Kaos mi
fa notare il comportamento di Kall... di ora in ora
si fa più agitato... qualcosa non va... ne discutiamo
un po’ cercando di non farci notare dagli altri...
usando una sorta di "comunicazione segreta"...
priva di parole... un insieme di gesti e sussurri...
sviluppati quasi inconsciamente da quando ci siamo incontrati...
Sento di dimenticare qualcosa.... in questi momenti...
non capisco... il dolore alla schiena si è attenuato
ma... i ricordi che mi riporta alla mente offuscano
tutto il resto... anche se so che presto rimpiangerò
il non essere riuscito a pensare in momenti come questo...
I mercanti mi offrono la cena... sono gentili... non
vedo perché non fidarmi di loro... eppure.. non
riesco a farlo... in alcun modo.. rifiuto la cena con
la stessa gentilezza con cui mi è stata offerta...
e mangio nuovamente da solo parte delle provviste che
ho portato con me... pensando a quanto vorrei uno dei
piatti piccanti della mia cara Aurora ora...
Do la buona notte ai miei compagni e al resto della
carovana... poi trovo un posto per la notte... sfoglio
il mio libro di incantesimi prima di almeno provare
a mettermi a dormire... Dea... quanto limitato è
ancora il mio potere di attingere potere dalla Trama...
Prima di stendermi... osservo l'oscurità... temendo
quasi... cosa potrebbe celarsi in essa... poi vedo Gug..
immobile... vicino al fuoco acceso al centro della carovana
disposta a mezzaluna... con il suo martello tra le mani...
immoto... eppure... pronto ad affrontare qualsiasi cosa...
nella sua immobile forza... come uno scoglio pronto
ad affrontare le onde... conscio che qualsiasi cosa
potrebbe provenire da quella oscurità.. lui...
sarebbe pronto ad affrontarlo....
Mi addormento a fatica.. dopo avere aggiornato il mio
Diario.. mentre la schiena continua a farmi male...
temendo gli incubi che accompagnano questo dolore ogni
volta che ricompare... pensando a quanto sia stato stupido..
forse... contravvenire alla volontà della Dea....
Scritto da Davide Simonazzi
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